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Premessa
Le intossicazioni da monossido di carbonio in ambiente domestico sono provocate dal fumo prodotto dalla combustione che, per motivi diversi ritorna nell'ambiente anziché fuoriuscire dalla canna fumaria.
  1. La canna fumaria
    La canna fumaria è un elemento importante dell'impianto la sua tipologia e la dimensione devono rispettare quanto previsto dalle norme UNI-CIG. La canna fumaria deve essere controllata periodicamente da personale qualificato che ne verifica la pulizia e il tiraggio, analoghi controlli sono consigliati anche dopo lunghi periodi di inattività.
  2. La griglia di areazione
    I locali nei quali è installata una caldaia o uno scaldabagno a "camera aperta" devono essere provvisti di una adeguata presa d'aria le cui dimensioni sono calcolate in rapporto alle calorie dell'utilizzatore. E' buona norma controllare e pulire le aperture delle griglie per l'ingresso dell'aria, ed evitare di comprometterne il funzionamento ostruendo il passaggio dell'aria con mobili o altri oggetti.
  3. Il piano di cottura
    Il piano di cottura è collegato al rubinetto del gas tramite un tubo in metallo, oppure in gomma in quest'ultimo caso, le norme UNI-CIG (7140) stabiliscono che il collegamento deve avere una lunghezza compresa tra i 40 e i 150 centimetri. Il tubo in gomma deve riportare in evidenza il marchio del costruttore e la data di scadenza, entro tale data è necessario provvedere alla sostituzione oppure anticiparla se il tubo in gomma presenta crepe o abrasioni esterne. La gomma deve essere fissata con apposite fascette di metallo. Non alloggiare il tubo a contatto con fonti di calore ed evitate possibili strozzature o curve troppo strette che possono risultare nel tempo, punti pericolosi. Se il piano di cottura è ad incasso, il collegamento al rubinetto del gas deve essere effettuato con tubo di metallo.
  4. La combustione
    La combustione corretta del Gas metano avviene solo in presenza di una adeguata quantità di ossigeno contenuta nell'aria. Perciò i locali in cui vanno installati gli apparecchi devono essere ben ventilati, è obbligatoria la presenza di una griglia collegata all'esterno di dimensioni adeguate alla potenza del bruciatore installato. I locali devono essere provvisti di canna fumaria in buone condizioni, infatti se il locale non ha sufficiente ricambio d'aria la combustione del gas metano o di altro combustibile provoca la formazione, nell'ambiente, di ossido di carbonio, un gas velenosissimo. Per queste ragioni è vietata l'installazione delle caldaie a metano nei bagni o in ambienti poco areati o di dimensioni limitate.
  5. La fiamma
    Una buona combustione si vede dal colore della fiamma che deve essere azzurra, una cattiva combustione aumenta i consumi perché diminuisce il rendimento ed inoltre può produrre gas tossici. Ad esempio se la fiamma di un fornello fa annerire le pentole, significa che la combustione è regolata male pertanto è necessario intervenire immediatamente alla sua regolazione. Per una buona combustione è importante mantenere sempre puliti i bruciatori, in particolare i coperchi rotondi dei fornelli che si sporcano facilmente durante la cottura dei cibi.
  6. Il caminetto
    Nel caso siano presenti all'interno della stessa abitazione apparecchi a gas e caminetti a legna, è indispensabile fare eseguire un controllo che accerti il corretto scarico dei fumi della caldaia anche con il camino in funzione. La forte aspirazione della canna fumaria del caminetto, infatti, può impedire ai fumi prodotti dalla caldaia di uscire all'esterno. In questi casi è consigliabile l'installazione di utilizzatori a gas stagni rispetto all'ambiente.
  7. Da evitare
    • In cucina, non riempire completamente le pentole da porre sopra i fornelli.
    • Non abbandonare mai sui fornelli le pentole che contengono liquidi in ebollizione, soprattutto se hanno il coperchio, la fuoriuscita del liquido potrebbe spegnere la fiamma e provocare una situazione di grave pericolo.
    • Evitare forti correnti d'aria durante la cottura, potrebbero spegnere la fiamma.
    • Durante la notte e in caso di assenza prolungata chiudete il rubinetto del gas.
    • Se avvertite odore di gas evitate di azionare interruttori elettrici, usare fiamme libere (fiammiferi), e qualsiasi oggetto che possa sprigionare scintille. Aprire immediatamente porte e finestre per arieggiare i locali e chiudere il rubinetto del gas posto sul contatore ( disporre la farfalla in posizione perpendicolare al tubo in uscita dal contatore. Prima di riattivare il gas, fate controllare da personale qualificato che non vi siano perdite sull'impianto
    • Se nel periodo invernale avvertite sintomi quali mal di testa , nausea , sintomi ricorrenti connessi ad una prolungata permanenza all'interno dell'abitazione, con temperature esterne particolarmente rigide, non sottovalutate questi sintomi che possono dipendere dalla presenza di fumi di scarico all'interno degli ambienti.
    • Non improvvisatevi installatori o idraulici, per la pulizia periodica ( almeno una volta all'anno). La manutenzione degli impianti e utilizzatori, è obbligatoria. Rivolgetevi sempre a ditte iscritte regolarmente nei registri della Camera di Commercio dell'Industria Artigianato e Agricoltura, o all'albo delle Imprese artigiane, come previsto dalla Legge n° 46 del 1990. E' il modo migliore per tutelare la vostra sicurezza.
  8. Quando si acquista
    Quando acquistate un apparecchio a gas controllate che abbia il marchio IMQ ( Istituto italiano del Marchio di Qualità) se prodotto in Italia, oppure un marchio equivalente se prodotto all'estero. Questi marchi garantiscono l'alta qualità del prodotto, la lunga durata e la sicurezza di funzionamento. In questa tabella sono riportati i marchi di qualità europei, che si possono trovare sugli apparecchi.
ITALIA IMQ (Istituto Italiano del marchio di Qualità)
AUSTRIA ÖVE (Österreichischer Verband für Elektrotechnik )
BELGIO CEBEC (Comité Électrotechnique Belge )
DANIMARCA DEMKO (Danmarks Elektriske Materielkontrol )
FINLANDIA FIMKO (Elektriska Inspektoratet )
FRANCIA UTE (Union Technique de l'Électricité)
GERMANIA VDE (Verband Deutscher Elektrotechniker )
GRAN BRETAGNA ASTA (Association of Short Circuit Testing Authorities Inc. )
GRAN BRETAGNA 2 BSI (British Standards Institution )
NORVEGIA NEMKO (Norges Elektriske Materielkontroll)
OLANDA KEMA (N.V. tot Keuring Van Elektrotechnische Materialen)
POLONIA BBJ(Polskie Centrum Badan i Certyfikacji )
REPUBBLICA CECA EZU (Elektrotechnicky Zkusební Üstav )
SPAGNA AENOR (Asociación Española de Normalización y Certificatión )
SVEZIA SEMKO (Svenska Elektriska Materielkontrollanstalten AB)
SVIZZERA SEV (Schweizerischer Elektrotechnischer Verein )



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